Carissimi,
vi allego la lettera con cui presento la mia candidatura a Coordinatore dei circoli Pd di Milano.
Sto preparando in questi giorni il programma di lavoro, su cui mi piacerebbe ricevere i vostri contributi.
Giovedì 6 maggio,
alle 19:00
al Circolo Fratelli Cervi (via F.lli Zoia 77),
inizierò il mio giro di ascolto e di confronto sui temi del partito e della città.
A presto,
Francesco Laforgia
Ai Circoli Pd di Milano
Carissimi, sono passati due anni dalla nascita del Partito Democratico. Sono stati due anni intensi, fatti di alti e bassi, di speranze e delusioni, di contrasti e di occasioni di grande partecipazione. Come molti della mia generazione ho iniziato ad interessarmi alla politica in quel passaggio difficile dalla Prima alla Seconda Repubblica. Erano gli anni delle stragi di mafia, di Falcone e Borsellino, gli anni di Tangentopoli e dell’inizio dell’era berlusconiana. Berlusconi, Bossi e Fini erano già insieme nel 1994, Avevo 16 anni. Sembra passato un secolo e I’Italia è peggiorata.
Per questo, quando è nato il Pd, non ho avuto un attimo di esitazione. Ho vissuto il progetto del Partito Democratico come I’occasione per poter finalmente cambiare il Paese, innovarlo, reinventarlo, Quel progetto che potesse dare alle nuove generazioni un modello di sviluppo diverso, più equo, meno diseguale, Un Paese nel quale non importa se sei nato in periferia o in pieno centro, in una città del sud o in una del profondo nord, in una famiglia di professionisti o di operai. Importa solo quanto sei capace, quanto sei onesto e che contributo puoi dare alla società in cui vivi.
So che molti che hanno creduto inizialmente nel Pd adesso fanno più fatica. Perché spesso abbiamo dato I’idea di parlare molto di noi stessi e poco di futuro. Ma credo ancora che il Pd possa ritornare ad essere un punto di riferimento per giovani, meno giovani, donne, lavoratori, imprenditori. Solo a patto che si torni a parlare il linguaggio della speranza e della concretezza, delle proposte chiare e dei bisogni dei cittadini; si vada oltre i recinti delle correnti; che si passi dalla retorica su quanto i circoli siano la spina dorsale del partito al reale coinvolgimento dei circoli nelle scelte del partito, sul progetto, sulle candidature, nella costruzione del consenso. Un partito fatto non solo di eletti, ma in cui anche iscritti e militanti tornino a contare nelle scelte politiche.
In questi due anni ho avuto I’occasione di toccare con mano la passione dei tanti militanti che nei circoli mettono energie e competenza. Occorre fare tesoro di questa forza, darle respiro. Il nostro segretario Pierluigi Bersani sta lavorando per dare slancio al Pd, connetterlo ai territori, infondere passione e prospettiva politica. Mai come in questo momento serve unità e un maggiore coordinamento tra tutti noi perché questo lavoro non sia vano.
In questo quadro ho deciso di candidarmi a Coordinatore dei circoli Pd di Milano in vista dell’elezione del 23 Maggio. Una scelta che in questi giorni in tanti mi hanno sollecitato a fare. Soprattutto in vista di quella grande sfida che è Milano 2011, occorre rimettere in moto tutta la ricchezza dei circoli, dare loro una regia, rendere armonioso e visibile il lavoro sul territorio e di relazione con la Milano che conosciamo e con quella con cui non dialoghiamo. Mettere mano, in modo efficace, a un meccanismo di comunicazione tra il Pd, i suoi circoli, le istituzioni e la città. Costruire la nostra identità indicando risposte, senza timidezze, sui temi dei giovani, del lavoro, della precarietà, dei diritti.
Penso a un partito battagliero, innovativo, coraggioso, radicato non solo sul territorio ma nella testa della gente. Che tenga insieme la tradizione, quanto mai necessaria, del contatto personale, nei mercati e nei luoghi di lavoro, con l’innovazione dei nuovi linguaggi, innanzitutto del web. Che sia un luogo aperto che si arricchisce, giorno dopo giorno, del contributo di tutti. Vorrei un Pd, a Milano, nel quale il Coordinatore e il coordinamento cittadino si prendano cura delle richieste dei circoli e di quelle di tutti i milanesi. Nel quale il Coordinatore sia il legame tra i circoli della città e la segreteria metropolitana che avrà il compito, nei prossimi mesi, di portare il Pd all’appuntamento delle Comunali.
Giovedì 6 maggio, alle 19, al Circolo Fratelli Cervi (Via F.lli Zo-a 77), darò il via a una campagna di confronto con i circoli. Voglio partire da un circolo periferico per proporre alcune idee per il coordinamento dei circoli di Milano, con I’ambizione che diventi un lavoro collettivo nel quale ciascuno possa mettere a disposizione un pezzo della propria storia e a cui affidare una parte delle proprie speranze. Voglio partire dalla periferia per riportare il Pd al centro dell’attenzione. Milano ha bisogno di cambiare. E il Pd deve essere il generatore di questa irripetibile occasione.
Un caro saluto
Francesco Laforgia
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