Auguri di buone feste e di un felice anno nuovo
Pubblicato da Fabio Turone su 23 dicembre 2011
Concentriamoci dunque sulle maggiori sfide che il paese ha davanti a sé, sui rischi cui è esposto, innanzitutto sul piano finanziario, nel turbine della crisi dell’Eurozona.
Col decreto in via di approvazione in Parlamento si pongono difese e premesse : ma la strada è lunga, e in salita.
Possiamo farcela solo – non mi stanco di ripeterlo – attraverso un grande sforzo collettivo, una grande mobilitazione morale, civile e sociale.
Ho fiducia che ci stia aiutando in tal senso e ci aiuterà l’esperienza della partecipazione straordinariamente diffusa e significativa alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il paese ne è uscito più sicuro della sua identità, riconciliato con la propria storia ben più di quanto potesse prevedersi. Abbiamo legato l’idea-forza dell’unità a istanze essenziali di diversità, pluralità, solidarietà, sussidiarietà, e al concreto impegno del superamento del centralismo statale.
Si è in pari tempo confermata l’artificiosità e vanità della predicazione secessionista.
dal discorso del 20 dicembre 2011 del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Il Circolo Giambellino – particolarmente sensibile a tutte le tematiche esposte dal Presidente della Repubblica – le ha sintetizzate nell’allegato nel quale noterete che l’Inno d’Italia è scolpito a caratteri indelebili sul rosso e sul verde del nostro tricolore e la nostra penisola – del colore della nazionale di calcio – troneggia al centro del campo bianco e con un forte messaggio ne richiama e sottolinea l’indivisibilità per sempre.
Questo è il caloroso messaggio augurale che il Coordinamento del Circolo desidera inviare a tutti gli iscritti e simpatizzanti affinché – insieme – nel nuovo anno possiamo affrontare le nuove battaglie che ci attendono in difesa dei nostri Valori e dei nostri Ideali.
Buone feste a tutti.



Daniela detto
Cari amici e amiche del Giambellino,
un augurio di Buon Anno anche da me: buon anno a voi e ai vostri cari, buon anno al nostro partito, buon anno all’Italia, e in particolare a chi è senza lavoro, a chi è anziano, solo, a chi è povero e non ce la fa più. Dopo questo terribile 2011 di crisi profonda, speriamo in un anno che ci porti un po’ di speranza e soprattutto tanta equità.
Daniela Bertocchi